Il processo di riordino della professione di assistente sociale, iniziato con la legge 84
del 1993 che ha portato alla creazione del relativo Ordine, ha affrontato nel luglio di
quest'anno una tappa importante: il decreto n. 26086 dell'assessore regionale alla Sanità
che di fatto istituisce il servizio sociale delle aziende sanitarie. Le "linee
guida" di questo provvedimento sono state il tema di un incontro di studio
organizzato nella sala delle commissioni di palazzo Zanca dalla Funzione pubblica della
Cgil con la partecipazione di Giacomo Chillé, consigliere regionale dell'Ordine degli
assistenti sociali (che ha svolto la relazione introduttiva) e di professionisti operanti
nell'Azienda Usl n. 5 e nelle Aziende ospedaliere della provincia. "Il decreto
ha spiegato nell'introduzione dei lavori il segretario generale della Fp-Cgil di Messina,
Teodoro La Monica interessa in provincia "solo" un'ottantina di
operatori, che però svolgono un ruolo importante e spesso sottovalutato nella
sanità". Nella relazione introduttiva, Giacomo Chillé ha tracciato il quadro della
situazione di una professione "che aveva contorni sfumati sia in fatto di formazione
sia nella presenza nel comparto pubblico e privato, e che i primi esami di Stato, le cui
commissioni si insedieranno il 27 ottobre e il 17 dicembre, allinea finalmente alle
altre". La "riqualificazione di professionisti finora utilizzati alla meno
peggio" è il centro di questa nuova disciplina, le cui norme sono state contrattate
dall'Ordine con l'assessorato regionale e prevedono adeguamenti anche di tipo funzionale e
contrattuale. Il servizio sociale si articola in aziendale (per il quale viene introdotta
la figura di dirigente, un assistente sociale coordinatore nominato dal direttore generale
dell'Azienda), di settore e di distretto per area di servizio e prevedere compiti e
funzioni meglio delimitati. Su queste ed altre novità, oltre che sulla difesa della
professione, sono poi intervenuti Angela Passari, segretario provinciale della Fp-Cgil,
Antonio Giardina, assistente sociale collaboratore dell'Azienda Usl 5, ed operatori del
settore all'interno della realtà messinese.
m.p.